Skip to Main Content »

I MIGLIORI PREZZI
Omaggi e sconti su ogni ordine
CONSEGNA GRATUITA
Per ordini superiori a 29,90€
SPEDIZIONE PERSONALIZZATE
Anche il sabato e su appuntamento
ASSISTENZA CLIENTI
Dalle 10.00 alle 17.00 Lun-Ven
 

Non hai articoli nel carrello.

RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA - NUROFEN INFLUEN RAFFREDD*12CPR

NUROFEN INFLUEN RAFFREDD*12CPR

  • Disponibilità:
Immediata

Prezzo di listino: € 8,20

Prezzo Speciale € 6,96

Risparmi: €1.24 (15%)

Spedizione gratuita in tutta Italia a partire da 29,90 euro
Consegna Espresso in 24/48h;
Offerte per i nuovi iscritti;
Sicurezza dei pagamenti
Diritto di Recesso
  • consegna gratuita
per ordini superiori a €29.90
  • sicurezza pagamenti
  • offerte nuovi iscritti
  • Diritto di Recesso
Dettagli

Nurofen Influenza Raffreddore, in confezione da 12 compresse rivestite, si usa per trattare tutti i più comuni sintomi del raffreddore e influenza, stati febbrili, mal di gola, mal di testa.

Dettagli
Nurofen Influenza Raffreddore, in confezione da 12 compresse rivestite, si usa per trattare tutti i più comuni sintomi del raffreddore e influenza, stati febbrili, mal di gola, mal di testa.
Indicazioni terapeutiche:
NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è; indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.
Posologia:
Posologia Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12–18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più; breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più; di 5 giorni negli adulti e per più; di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età; inferiore ai 12 anni Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose iniziale è; 1–2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1–2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Anziani: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è; necessario adattare individualmente la posologia. Modo di somministrazione: Uso orale.
Avvertenze e precauzioni:
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più; bassa dose efficace per la più; breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui Rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Altri FANS: l'uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. Evitare l'uso contemporaneo di due o più; analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei, in quanto ciò; comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati. L'impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto è; possibile una riduzione della coagulabilità;. Lo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilità; di un potenziamento dell'effetto anticoagulante (vedere anche paragrafo 4.5). Sicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente è; affetto da ulcera o disturbi gastrici. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione ( vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è; più; alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più; bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto paragrafo 4.5). Pazienti con una storia di tossicità; gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è; richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/oinsufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può; essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II–III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più; alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;. Patologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse può; insorgere broncospasmo. Non assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). LES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di malattia mista del connettivo può; portare ad un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Funzionalità; renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalità; renale può; essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Funzionalità; epatica: disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Fertilità; femminile compromessa: vedere paragrafo 4.6 riguardante la fertilità; femminile. Da usare con cautela in combinazione con antiipertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccanti (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psico–stimolanti anfetaminici (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela in caso di ipereccitazione. Se si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministrazione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto. Anziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità; renale.
Conservazione:
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Principi attivi:
Una compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 30 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti:
Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.
Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: L'inibizione della sintesi di prostaglandine può; interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. è; stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità; embrione–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è; stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: /tossicità; cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); /disfunzione renale che può; progredire a insufficienza renale con oligo–idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: /possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può; occorrere anche a dosi molto basse; /inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità; di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Allattamento: Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità; significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. Fertilità;: Come per altri FANS, l'uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può; alterare la fertilità; femminile per effetto sull'ovulazione. Pertanto non è; raccomandato in donne che desiderino concepire.
Convenzionicontrolcontrol
  • Comando Generale Arma dei Carabinieri
  • Stato Maggiore Esercito
  • Guardia di Finanza
  • Assocral
  • Aeronautica
I Vantaggi di Pharmasi
© 2016 FARMACIA DE LEO VIA MADONNA DELLE GRAZIE 1 98149 CAMARO SUPERIORE MESSINA PI 02881330837