DENOMINAZIONE
MECLON
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfettivi ed antisettici ginecologici/associazioni di derivati imid
azolici.
PRINCIPI ATTIVI
Crema vaginale, 100 g contengono principi attivi: metronidazolo 20 g;
clotrimazolo 4 g. Eccipienti: contiene sodio metil p-idrossibenzoato e
sodio propil p-idrossibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipient
i, vedere paragrafo 6.1. Soluzione vaginale. Flacone da 10 ml 10 ml co
ntengono principio attivo: clotrimazolo 200 mg. Flacone da 130 ml 130
ml contengono principio attivo: metronidazolo 1 g. Per l'elenco comple
to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Crema vaginale. Eccipienti: Stearato di glicole e polietilenglicole; p
araffina liquida; sodio metile p-Idrossibenzoato; sodio propile p-Idro
ssibenzoato; acqua depurata. Soluzione vaginale. Flacone da 10 ml; ecc
ipienti: alcool ricinoleilico; etanolo; acqua depurata. Flacone da 130
ml; eccipienti: sodio idrossido (per aggiustamento pH); acido cloridr
ico (per aggiustamento pH); acqua depurata.
INDICAZIONI
Crema vaginale: cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti causate da Trichomon
as vaginalis anche se associato a Candida albicans, Gardnerella vagina
lis ed altra flora batterica sensibile. MECLON crema vaginale puo' ess
ere impiegato anche nel partner a scopo profilattico. Soluzione vagina
le: coadiuvante nella terapia di cervico-vaginiti, vulvo-vaginiti caus
ate da Trichomonas vaginalis anche se associato a Candida albicans, Ga
rdnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile. MECLON soluzio
ne vaginale puo' essere impiegato anche dopo altra terapia topica od o
rale, allo scopo di ridurre il rischio di recidive.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso i principi attivi od uno qualsiasi degli eccipi
enti.
POSOLOGIA
Crema vaginale: somministrare profondamente in vagina il contenuto di
un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi,
preferibilmente alla sera prima di coricarsi, oppure secondo prescrizi
one medica. Nelle trichomoniasi, maggior sicurezza di risultato terape
utico si verifica con il contemporaneo uso di Metronidazolo per via or
ale sia nella donna non gestante che nel partner maschile. Per un'otti
male somministrazione si consiglia una posizione supina, con le gambe
leggermente piegate ad angolo. Per ottenere una migliore sterilizzazio
ne e' preferibile spalmare un po' di MECLON crema vaginale anche ester
namente, a livello perivulvare e perianale. Se il medico prescrive il
trattamento del partner a scopo profilattico, la crema deve essere app
licata sul glande e sul prepuzio per almeno sei giorni. Istruzioni per
l'uso: dopo aver riempito di crema un applicatore, somministrare la c
rema in vagina mediante pressione sul pistone, fino a completo svuotam
ento. Soluzione vaginale: somministrare la soluzione vaginale pronta u
na volta al giorno, preferibilmente al mattino, oppure secondo prescri
zione medica. Nella fase di attacco l'uso della soluzione vaginale dev
e essere associato ad adeguata terapia topica e/o orale. L'irrigazione
va eseguita preferibilmente in posizione supina. Un lento svuotamento
del flacone favorira' una piu' prolungata permanenza in vagina dei pr
incipi attivi e quindi una piu' efficace azione antimicrobica e deterg
ente. Istruzioni per l'uso: dopo aver versato il contenuto del flaconc
ino nel flacone, inserire la cannula vaginale sul collo del flacone st
esso. Introdurre la cannula in vagina e somministrare l'intero contenu
to.
CONSERVAZIONE
Crema vaginale: non richiede alcuna particolare condizione per la cons
ervazione. Soluzione vaginale: non conservare a temperatura superiore
a 25 gradi C.
AVVERTENZE
Informi il paziente di evitare il contatto con gli occhi. L'impiego co
ntemporaneo di Metronidazolo per via orale e' soggetto alle controindi
cazioni, effetti collaterali ed avvertenze descritte per il prodotto s
ummenzionato. Evitare il trattamento con Meclon durante il periodo mes
truale. Con medicinali contenenti metronidazolo per uso sistemico sono
stati segnalati casi di epatotossicita' severa/insufficienza epatica
acuta, comprendenti casi con esito fatale, con esordio molto rapido do
po l'inizio del trattamento in pazienti affetti da sindrome di Cockayn
e. Pertanto, in questa popolazione metronidazolo deve essere utilizzat
o dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio e solo in
mancanza di trattamenti alternativi. Le analisi della funzionalita' e
patica devono essere effettuate appena prima dell'inizio della terapia
, durante e dopo la fine del trattamento, fino a quando i parametri de
lla funzionalita' epatica non saranno rientrati nella norma o non sara
nno raggiunti i valori al basale. Se i valori delle analisi della funz
ionalita' epatica dovessero aumentare notevolmente durante il trattame
nto, il farmaco deve essere interrotto. I pazienti affetti da sindrome
di Cockayne devono essere avvisati della necessita' di segnalare imme
diatamente al medico qualsiasi sintomo di potenziali lesioni epatiche
e di interrompere il trattamento con metronidazolo.
INTERAZIONI
Nessuna.
EFFETTI INDESIDERATI
Dato lo scarso assorbimento per applicazione locale dei principi attiv
i Metronidazolo e Clotrimazolo, le reazioni avverse riscontrate con le
formulazioni topiche sono limitate a. Disturbi del sistema immunitari
o. Non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati
disponibili): reazioni di ipersensibilita'. Patologie della cute e de
l tessuto sottocutaneo. Molto rari (frequenza <1/10.000): fenomeni irr
itativi locali quale prurito, dermatite allergica da contatto, eruzion
i cutanee. L'eventuale manifestarsi di effetti indesiderati comporta l
'interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sos
pette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifica
no dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perme
tte un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medici
nale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reaz
ione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all
'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavvers
e.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effett
iva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.