
L’inverno, si sa, con le sue temperature rigide sfida duramente il nostro organismo che cerca come può di mettere in atto le sue difese naturali…ma molto spesso ha la peggio e ci ritroviamo a dover curare terribili raffreddori e malanni di stagione.
Tutti voi sanno che esistono, oltre ai veri e propri farmaci, moltissimi rimedi naturali ai quali possiamo scegliere di affidarci: sto parlando dell’Omeopatia e della Fitoterapia. Ma quanti di voi ne conoscono le origini ed i principi su cui basano la loro efficacia?
L’Omeopatia e la Fitoterapia sono accomunate dal fatto che entrambe sono considerate “medicine naturali”, ma si distinguono completamente nell’approccio terapico e nelle somministrazioni.
La Fitoterapia è sicuramente la scienza più antica: essa infatti utilizza le piante medicinali nelle loro varie forme a scopi salutistici. Ed è proprio ciò che faceva l’uomo in epoca primitiva, in assenza di farmaci! La cura fitoterapica utilizza i principi attivi propri della pianta per curare l’organismo. A differenza della medicina convenzionale, che riproduce in laboratorio questi principi e ne trae dei farmaci, la Fitoterapia sostiene che l’azione di questi principi attivi non può essere efficace se non accompagnata da tutti gli altri elementi organici che costituiscono la pianta stessa.
















