Skip to Main Content »

I MIGLIORI PREZZI
Omaggi e sconti su ogni ordine
CONSEGNA GRATUITA
Per ordini superiori a 29,90€
ASSISTENZA CLIENTI
Dalle 10.00 alle 17.00 Lun-Ven
 

Non hai articoli nel carrello.

Rimedi contro prurito acquagenico

Il prurito acquagenico: sintomi, cause, rimedi e cura

Il prurito acquagenico è una forma di allergia cutanea all'acqua rilevata per la prima volta attorno agli anni '80. Il fattore scatenante dei sintomi è, come suggerisce il nome stesso, il contatto con l'acqua (sia dolce che salata), a prescindere dalla sua temperatura e dal tempo di esposizione. Come è semplice intuire, questa particolare patologia - soprattutto nelle sue forme più gravi - ha spesso un grosso impatto sui soggetti che ne soffrono, modificandone lo stile di vita in modo radicale.

Il prurito acquagenico: cause e sintomi

Questa allergia è provocata dal contatto della pelle con l'acqua. Si tratta di una forma di sensibilità estrema a questo liquido, di solito innocuo. Dopo il contatto, la pelle di chi è affetto da questa patologia rilascia una notevole quantità di acetilcolina, un neurotrasmettitore che accentua all'estremo la sensibilità del derma. Si scatena così un irrefrenabile prurito, accompagnato molto spesso da una sensazione dolorosa, simile a delle punture di spillo, il cui apice si verifica circa 10 minuti dopo il bagno o la doccia. Non è infrequente che il prurito si manifesti anche durante la notte, rendendo difficile il sonno. Nei casi più gravi, i sintomi allergici vengono causati perfino dalla normale sudorazione, rendendo di fatto impossibile liberarsene del tutto durante i mesi più caldi. Questa forma allergica, se grave, è di impedimento al naturale stile di vita: lavarsi, nuotare, o solo prendere per sbaglio uno scroscio di pioggia diventano una possibile fonte di dolore su tutta la pelle. Il prurito causato dall'acqua non si deve confondere con l'orticaria acquagenica, condizione più severa che causa anche la comparsa di irritazioni cutanee e arrossamenti dolorosi, pruriginosi e difficili da curare. Identificata solo negli anni '80, questa patologia è in pratica appena nata per i tempi di ricerca. Gli studiosi hanno potuto rilevare soltanto lo squilibrio nell'emissione di acetilcolina, ma le cause sottostanti sono ancora ignote. Proprio per questo motivo, non esistono ancora farmaci specifici per il trattamento del prurito causato dall'acqua: nel caso in cui tu soffra di prurito acquagenico, la cura sarà sintomatica, ma purtroppo non risolutiva. Ad ogni modo, è possibile adottare alcune pratiche precauzionali che ti consentiranno di vivere con maggior serenità le tue giornate.

Il prurito acquagenico e la sua cura

Come già accennato, non esiste una vera e propria cura risolutiva per questa patologia: tuttavia, per il prurito acquagenico i rimedi sono parecchi e ti aiutano ad alleviare in modo notevole una situazione di grande disagio. La prima precauzione da adottare è quella di evitare saponi troppo aggressivi, che rischiano di sensibilizzare una pelle già molto delicata. Via libera, dunque, a saponi con pH neutri e liberi da qualunque potenziale allergene, sia di natura vegetale che di sintesi. Scegli, inoltre, prodotti senza profumazione, un elemento che potrebbe sensibilizzare ancora di più il derma. Nei casi più fastidiosi, è consigliata l'assunzione di un leggero antistaminico prima di ogni esposizione all'acqua. L'ideale è assumere un antistaminico circa un'ora prima del bagno o della doccia, in modo da limitare la reazione allergica sfruttando il massimo dell'efficacia del medicinale. Molte persone affette da questa particolare forma allergica trovano sollievo lavandosi con acqua miscelata a una buona dose di bicarbonato di sodio, che contribuisce a diminuire l'allergenicità dell'acqua. Inoltre, per alleviare il dolore ed il prurito pur mantenendo intatta la tua routine di igiene personale, aggiungi dell'avena colloidale nell'acqua della vasca da bagno. Durante l'asciugatura, ricorda di tamponare la pelle con delicatezza, evitando strofinamenti energici e asciugamani dalla trama ruvida.

I rimedi più efficaci

- Scegli saponi delicati e ipoallergenici, a pH neutro e senza profumazione, come quelli che trovi su Phàrmasi;

- opta per asciugamani morbidi in microfibra e asciugati tamponando la pelle;

- aggiungi del bicarbonato o dell'avena colloidale all'acqua della vasca da bagno: i sintomi allergici diminuiranno in modo notevole;

- assumi un antistaminico circa un'ora prima di fare il bagno.

Su Phàrmasi trovi saponi neutri e antiallergici da banco che ti aiutano a tenere sotto controllo il prurito allergico causato dall'acqua.

Centro Contatticontrolcontrol

> Richiedi informazioni
(dalle 10.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì)
+39 800 58 49 66

> oppure scrivici

Convenzionicontrolcontrol
  • Comando Generale Arma dei Carabinieri
  • Stato Maggiore Esercito
  • Guardia di Finanza
  • Assocral
  • Aeronautica
I Vantaggi di Pharmasi
© 2016 FARMACIA DE LEO VIA MADONNA DELLE GRAZIE 1 98149 CAMARO SUPERIORE MESSINA PI 02881330837